Laser trabeculoplastica

Nel 1970 alcuni oculisti usarono il laser per praticare a livello del trabecolato delle fini aperture allo scopo di aumentare il deflusso, inevitabilmente però questi fori andavano incontro a chiusura. In questo periodo di valutazione, fu anche osservato che le piccole aree cicatriziali che si formavano come conseguenza della contrazione delle fibre collagene , all’interno del trabecolato, provocavano una riduzione della IOP. Questa osservazione portò allo sviluppo dell’argon laser trabeculoplastica (ALT). Come indica il nome, questa tecnica viene eseguita usando un argon laser.
Durante il trattamento, che può richiedere una o due sedute, vengono sparati con il laser 50 - 100 spots di eguale bassa energia ,circolarmente, a livello del trabecolato. La grandezza dello spot è approssimativamente di 50 µm (ovvero 1/20 mm). Nei giorni seguenti ,ma talvolta sono necessarie settimane o mesi, la IOP incomincia a scendere.
Questo metodo è indicato nel glaucoma primario ad angolo aperto, nel glaucoma con pseudoexfoliatio e nel glaucoma da dispersione pigmentaria. Si può avere un marcato aumento della IOP poche ore dopo il trattamento. Per questo ragione, si deve controllare la IOP nelle ore e/o nei giorni che seguono il trattamento, se necessario si può instaurare una terapia medica per controllare il rialzo della IOP. Il controllo è particolarmente importante per i pazienti, sottoposti a questa procedura, con un danno del nervo ottico avanzato.
Per eseguire una laser trabeculoplastica si procede in questo modo: dopo aver instillato un anestetico topico, si applica una lente a contatto al paziente che siede davanti alla lampada a fessura. Il trattamento laser dura pochi minuti e non è doloroso. La vista del paziente, alla fine della seduta laser, può essere annebbiata, effetto questo che scompare nel giro di qualche minuto o qualche ora.
Gli svantaggi che questo metodo presenta sono di seguito elencati : a) soltanto il 60 % circa dei pazienti risponde alla terapia; b) la durata della riduzione pressoria eventualmente conseguita può ridussi nel corso degli anni; c) può ridurre la pressione oculare ma non ne modifica le fluttuazioni. Bisogna tuttavia evidenziare come in ogni caso siano scarsi gli effetti collaterali ed i rischi. Alle volte, si esegue la trabeculoplastica laser con la speranza di evitare l'intervento chirurgico.








ultima modifica pagina: 04.01.2012