Scienza per tutti


scienza per tutti
L’autore, di formazione medica, ma che non fallisce anche in non facili trattazioni di fisica moderna, segue da vicino una delle infinite particelle di luce (fotone) che, prodotte dal Sole, arrivano fino ai nostri occhi per poi venire decodificate dal nostro cervello. In modo generale e divulgativo, ma senza cadere nel semplicistico, il viaggio svela al lettore la dura vita del fotone (chiamato in questo caso ‘Pallina di Luce’ ) che attraverso fusioni nucleari, leggi di fisica quali la relatività e la meccanica quantistica e interazioni con particelle e atomi durate migliaia di anni all’interno della nostra stella, lascia la superficie del Sole e viaggia verso la Terra. Sulla Terra l’attende l’occhio della inconsapevole ragazza del libro che, come un complesso moderno rivelatore di particelle, mette in moto le innumerevoli funzioni frutto di milioni di anni di evoluzione biologica. Se si ha dimestichezza con la fisica moderna, la prima parte può apparire come un ripasso generale, ma non c’è tempo per abbassare l’attenzione perché si entra nel mondo della biologia, descritta anch’essa con uguale, se non maggiore, dinamismo. È sempre attraverso fenomeni fisici e chimici che continuiamo il viaggio nell’interessante e complessa struttura dell’occhio fino alla rete neuronale che costituisce il nostro cervello e traduce il segnale fisico in immagini, impressioni, sensazioni… Nelle ultime pagine l’autore si allontana un po’ dal “freddo materialismo” che si era imposto all’inizio, ma temi relativi alla coscienza e alla vita vengono comunque trattati nella visione scientifica mantenuta durante tutto il libro. Tutto risulta chiaro, adatto a un pubblico di appassionati alla fisica, alla biologia e alle scienze in generale e risulta molto gradevole alla lettura anche per il tono leggero utilizzato nell’esposizione. Dati i molteplici argomenti trattati, sarebbe stato interessante inserire una bibliografia utile per eventuali approfondimenti.
Il libro di questo mese ha, tra gli altri, il pregio di devolvere i diritti d’autore al Servizio Cani Guida Lions, per “donare due occhi a chi non vede” - http://www.caniguidalions.it

(Aprile 2018 SxT-libroalmese)// P. Di Nezza