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Gli infarti miocardici e gli ictus cerebrali sono le principali cause di morte nel mondo occidentale.
Il principale metodo per una prevenzione efficace è l’identificazione dei soggetti a rischio, ed il monitoraggio degli stessi, mediante trattamenti personalizzati e regolari, per modificare il corso degli eventi.
L’occhio è l’unico organo del corpo umano dove piccoli vasi sanguigni possono essere direttamente osservati e misurati in modo non invasivo. Le alterazioni a carico dell’albero vascolare osservato nell’occhio sono caratteristiche ed indicative di processi patologici generali, in corso nel cervello ed in altri organi del corpo.
La base scientifica sull’utilizzo della vascolarizzazione retinica nella valutazione del rischio sistemico è stata analizzata estensivamente nel corso di una serie di studi epidemiologici, gli studi ARIC:
- il rischio relativo di infarto incrementa con il decrescere del rapporto fra il diametro dei vasi retinici arteriosi e quelli venosi

  • -la vascolarizzazione retinica può essere utilizzata per misurare il rischio sistemico di patologie cardiovascolari, e per recuperare informazioni sullo stato vascolare sistemico

  • -questo metodo può essere applicato clinicamente per predire il rischio di infarti cerebrali.


Tale valutazione di rischio può essere effettuata in modo semplice ed efficace, oltre che in maniera ripetibile ed obiettiva, con il VSL Analyzer, che tramite l’analisi computerizzata di una fotografia del fondo oculare misura il rapporto artero/venoso retinico.